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     Foggia e provincia : Segnalazioni culturali da Teresa Rauzino






 

 


 

Amici del Museo Civico di Foggia

 

Palazzi e famiglie dell’antica Foggia 

ciclo di conferenze multimediali organizzato dall’Ass.ne Amici del Museo Civico - curato e progettato da Carmine de Leo – I° - parte.

 

 

Le dimore gentilizie della Civita                                              relatore - Carmine de Leo

 

Sala Mazza - Museo Civico - Foggia 

ore 18,00 di giovedì 19 aprile 2007

 

Terzo ed ultimo appuntamento del primo ciclo di conferenze sui palazzi e le famiglie dell’antica Foggia al Museo Civico di Foggia con Carmine de Leo alle ore 18,00 di giovedì 19 aprile prossimo, per parlare delle Dimore gentilizie della Civita, in particolare dei palazzi ubicati nell’antico quartiere della Civita, ovvero quell’area del centro storico formatasi intorno alla vecchia chiesa della Madonna Iconavetere, l’attuale Cattedrale.

Un percorso che non mancherà di affrontare anche la storia delle famiglie che hanno eretto ed hanno vissuto in queste antiche dimore, in particolar modo il de Leo, autore già di numerose pubblicazioni di storia locale, ci parlerà di alcuni gruppi di Carbonari Dauni, ovvero di liberali risorgimentali impegnati a tessere congiure e rivolte contro il regime dei Borboni.

Di questi casati di eroici cospiratori, Carmine de Leo ha ritrovato tracce dell’attività carbonara e massonica, rituali particolari e segreti che molte volte sono rimasti tali anche dopo molti anni e nonostante l’Unità d’Italia.

Soltanto attraverso il ritrovamento della documentazione relativa ai processi contro queste sette carbonare ed alle relazioni dei gendarmi borbonici che operavano in Capitanata, relazioni conservate presso il fondo Polizia dell’Archivio di Stato di Foggia, il de Leo ha portato alla luce rituali e parole d’ordine segrete di questi carbonari appartenenti alle famiglie Caso, Mastrolilli, Bruno ed altre residenti nei palazzi posti nelle vicinanze dell’attuale Cattedrale.

La maggior parte degli edifici che saranno illustrati, infatti, presentano ancora le loro decorose facciate negli slarghi e piazze attigui alla Chiesa Madre, oppure in Via Duomo, Via Bruno ed una parte di Corso Vittorio Emanuele, dando lustro all’urbanistica ed all’aspetto architettonico di quella porzione di centro storico che si sviluppa tra Piazza del Lago, dove secondo la tradizione fu ritrovato il miracoloso quadro dell’Iconavetere e la Cattedrale con il dedalo di viuzze che si snodano in questa zona.

Molto ricca di vicende è anche la storia secolare delle famiglie che hanno dato nome a questi palazzi, come i baroni Farina, di cui si ricordano alcuni episodi di violenza a danno della servitù i Trisorio, che avevano nel loro palazzo in Via le Maestre una cappella privata, i Della Posta, di cui un loro duca relegò moglie e suocera in soffitta e dopo la denuncia di maltrattamenti da parte di queste ultime si suicidò sulle scale del palazzo, ove ancora oggi un terrificante mascherone  con funzione di  spegni-torcia sembrerebbe ricordare il volto pietrificato del duca Della Posta.

Altro interessante palazzo è quello dei barone Saggese, il cui prospetto, seppur rimaneggiato ampiamente, si affaccia ancora con sobria eleganza in Piazza del Lago. Questa dimora appartenne ad una notabile famiglia foggiana, appunto i Saggese, che ha alla città numerosi reggimentari e vescovi.

Altre interessanti dimore, sia dal punto di vista architettonico, che dal punto di vista storico, sono quelle dei Bruno, palazzo posto nell’omonima via del centro urbano più antico della città di Foggia.

In questo vecchio palazzo dimorarono i marchesi Bruno, ricordati soprattutto per la loro appassionata partecipazione alla sfortunata rivoluzione napoletana ed alla Repubblica Partenopea del 1798, ove, seppur per un breve periodo, come ha potuto rilevare o stesso Carmine de Leo dalla documentazione superstite del Governo di questa effimera repubblica, occuparono importanti cariche nei pochi mesi di attività legislativa della repubblica rivoluzionaria, poi travolta dalla reazione filoborbonica.

Dimore e famiglie, quindi, ricche di vicende storiche, che contribuiscono ampiamente a definire l’importanza della nostra città nei secoli passati; Foggia, seconda capitale dell’antico Regno di Napoli, Foggia città cosmopolita e ricca di scambi commerciali.

 

 I° ciclo di conferenze multimediali   -  Palazzi e famiglie dell’antica Foggia

 

Le dimore gentilizie della Civita  

 relatore  - Carmine de Leo

 

 

Giovedì  19  aprile  2007  ore 18,00  -   Museo Civico di Foggia

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