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Orsara in libreria: un 2007
ricco di pubblicazioni dedicate al paese
ORSARA DI PUGLIA – Il 2007 è stato un anno particolarmente ricco di
produzioni editoriali, tra quelle dedicate specificamente ad Orsara di
Puglia e le altre che al “paese dell’Orsa” hanno riservato uno spazio di
grande attenzione. Da maggio, la collana che illustra le vicende
storiche della Comunità orsarese annovera “Tracce di Orsa nella
Daunia”, volume edito da “Il Rosone” e realizzato da Giuseppe Zurlo
che compie un’affascinante indagine sulle origini dell’antica Orsara di
Puglia, partendo proprio dalla denominazione del paese e
dall’immagine-simbolo del gonfalone.
Alcuni antichi documenti, narrano di una tana all’interno della quale i
fondatori della comunità trovarono un'orsa trovata con due cuccioli,
quasi a simboleggiare la suggestiva e primitiva ricchezza dei boschi
incontaminati che ancora abbracciano e circondano il centro urbano.
Secondo altre fonti, invece, Orsara deve il suo nome a un potente
signore, Ursus, che dominò queste terre nel periodo longobardo
bizantino. Il libro di Giuseppe Zurlo arricchisce la collana delle
pubblicazioni che, negli ultimi cinque anni, stanno contribuendo a
ricostruire la storia di Orsara di Puglia.
Un progetto avviato con il ciclo di “Incontro con l’Autore” e capace di
favorire la pubblicazione di libri come “Don Alberto, medico condotto
a Orsara”, la storia di un’epoca, quella del secondo dopo guerra,
attraverso la vicenda umana e personale di un uomo e di un ruolo d’altri
tempi. Lo scorso marzo, invece, è stato presentato il secondo volume di
Francesco Paolo Maulucci (Sovrintendenza Archeologica di Foggia) sugli
scavi all’Abbazia dell’Angelo. Anche gli interventi nell’area
archeologica dell’antico tempio sacro sono utili a ricostruire una
storia millenaria che ha fatto di questo territorio un crocevia di
culture, storie e leggende.
In autunno, la Proloco di Orsara di Puglia ha pubblicato il libro
“Sulle orme dei Calatrava – I rapporti fra la Spagna e l’abbazia
Sant’Angelo di Orsara di Puglia nel XII e XIII secolo”. Il volume
raccoglie le relazioni di storici e studiosi che il 14 agosto 2004, in
occasione del corteo storico che rievoca le gesta e la presenza dei
“monaci guerrieri” a Orsara, si confrontarono sull’antico legame tra la
Capitanata e la Spagna. Da ottobre, invece, è in distribuzione la nuova
guida di “Città Slow”, la rete delle 54 città italiane dove il
“buon vivere” comincia a tavola e la qualità dell’accoglienza inizia
dalle proprietà e dal gusto dei prodotti enogastronomici, per continuare
con i valori espressi dalla tradizione.
A rappresentare la Capitanata, nella pubblicazione ufficiale del
circuito presieduto da Roberto Angelucci, è proprio Orsara di Puglia,
entrata ufficialmente a far parte del sodalizio lo scorso 5 febbraio.
Sempre in ottobre, è stato pubblicato “Itinerari d’Autore”,
volume all’interno del quale è il magistrato e scrittore Gianrico
Carofiglio a raccontare in modo originale e inedito Orsara di Puglia. Il
libro si caratterizza come una vera e propria guida turistica, con
percorsi tra arte, cultura, enogastronomia e artigianato.
A dicembre, infine, la presentazione di “Da Buonalbergo a Orsara di
Puglia”, dell’autore orsarese Bruno Di Biccari, libro che racconta
le vicende della famiglia Di Biccari a cavallo tra ‘900 e terzo
millennio.
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