Franzo Grande Stevens presenta la silloge
" 15 poeti per Ischitella"
Gli autori delle liriche e dei testi sono
:
Lino Angiuli, Mario D’Arcangelo
Franco Fresi, Francesco Gabellini
Francesco Granatiero, Vincenzo Luciani
Giovanna Marini, Giuseppe Massara
Mario Mastrangelo , Giovanni Nadiani
Giancarla Pinaffo, Franco Pinto
Achille Serrao, Franco Trequadrini
Joseph Tusiani
Cos’ha Ischitella?
Rispondono in quindici
con il linguaggio lirico e struggente della poesia.
Leggendo e rileggendo
i loro canti quante sensazioni essi hanno in comune, e
quanto simili quelle intense suscitate!
La storia ad esempio:
più volte affiora il ricordo della tradizione sveva ed il
segno lasciato negli occhi chiari e nel portamento delle
donne. Vuol dire che si conserva nella memoria la fierezza
di un periodo di gloria e lo si accosta alla figura ed al
pensiero del figlio più illustre di Ischitella: Pietro
Giannone. Nella sua celebre “Istoria ...” questi, infatti,
dava giustamente al solo Federico II di Svevia il merito di
aver difeso e fatto valere le prerogative dello Stato nei
confronti della Chiesa, distinguendo così – come avrebbe
dovuto verificarsi sempre – le due Giurisdizioni.
Anche i poeti del
Gargano – così come avvenne per Pietro Giannone – sono
emigrati per ragioni di lavoro ma hanno conservato la loro
terra nel cuore. Nei loro versi descrivono l’incanto della
sua natura, le querce e gli ulivi longevi, il mare lucente e
pescoso così come il lago, i colori splendenti e l’atmosfera
intima: tutto un mondo da raffigurare in versi. E qui anche
i poeti che non vi sono nati ma hanno conosciuto questa
terra incantata e la sua gente la descrivono come fa
genuinamente chi la scopre e ne resta affascinato.
La lettura di questo
libro è una bella parentesi solare nella nostra vita d’ogni
giorno così piena di impegni, di ansie e talora di
tristezza.
Franzo Grande Stevens