“ BOSCO E CASTELLO DI DRAGONARA “
Il bosco di Dragonara, Sito di Importanza Comunitaria ( Direttiva 92/43/CEE
“HABITAT” : salvaguardia della biodiversità mediante conservazione degli
habitat naturali ), importante bosco igrofilo ricco di biodiversità, oasi verde
in una valle intensamente coltivata, merita di essere conosciuto ed apprezzato
per l’importante compito che ha svolto, e svolge ancora oggi, sia per il
mantenimento della biodiversità sia per la funzione di “corridoio ecologico”
per gli spostamenti della fauna selvatica.
Al castello di Dragonara è dedicata l’ultima visita guidata legata alla
conoscenza delle tre “città di frontiera”, edificate ad opera del Catapano
Bojohannes, che interessano la valle del Fortore
E’ questa la proposta di turismo naturalistico/culturale cha la Cooperativa
Sociale FORTORE HABITAT onlus propone ai Soci e simpatizzanti del W.W.F.
La manifestazione è prevista per domenica 15 novembre p.v. con ritrovo dei
Partecipanti, alle ore 9,30, presso la località “ DRAGONARA” - Comune di
Castelnuovo della Daunia.
Dragonara ha una origine in comune con altre città di “frontiera” volute nell’
XI secolo dagli imperatori Bizantini ; questi cercarono di consolidare i loro
possedimenti in Italia Meridionale, minacciati dai Longobardi a nord e dai
Saraceni a sud.
Tra il 1018 ed il 1040 grazie all’ attività edificatoria dei Catapani Basilio Bojohannes e dell’ omonimo figlio, nascono numerose “Città di
frontiera” ( Devia, Civitate, Dragonara, Fiorentino, Tertiveri, Montecorvino,
Troia ) con lo scopo di costituire efficaci baluardi contro incursioni e razzie
e, al tempo stesso, ripopolare il Tavoliere.
Il Bosco di Dragonara rappresenta ciò che rimane dell’antico bosco planiziale
che caratterizzava tutta la valle del fiume Fortore.
Osservarlo oggi può farci
comprendere quale prezioso scrigno di biodiversità abbia perso il genere umano.
Questo sito ha sempre rappresentato un’ importante “corridoio ecologico”
utilizzato dalla fauna selvatica per gli spostamenti sul territorio.
Per
preservare, conservare ed ampliare questo ultimo scrigno di biodiversità,
nonché corridoio ecologico, è in stato di attuazione il Progetto LIFE NATURA
2000 – azioni urgenti di conservazione per i pSIC del fiume Fortore.
Sono stati
realizzati : a) laghetto artificiale, tipo “Conversano”, per favorire il
ripopolamento del sito da parte degli anfibi; b) carnaio per i rapaci; c)
vivaio forestale per la reintroduzione delle specie autoctone; d)
rinaturalizzazione degli argini del fiume Fortore.
Per partecipare è necessario comunicare la propria adesione entro il giorno 13
novembre p.v. telefonando ai seguenti numeri 0882.680007 oppure 328.1999783 /
e-mail : altotavoliere@fortorehabitat.it
Vi attendiamo numerosi per trascorrere una giornata in compagnia, condividendo
le varie esperienze personali e l’amore per le cose belle che il nostro
Territorio è ancora in grado di offrirci. Arrivederci.
Cooperativa Sociale FORTORE HABITAT onlus
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