Arriva in libreria
il «Dizionario
Biografico di
Capitanata»
Il
«Dizionario Biografico», con
le sue 600 storie in primo
piano, fotografa in maniera
nitida anche il dramma di un
territorio e di una comunità
che non riesce a far morire
nel proprio letto i suoi
uomini migliori, le
intelligenze più eccelse, i
personaggi più creativi. Il
volume può essere letto
anche come un libro di
storia, su un secolo di
grandi eventi nazionali e
mondiali in cui, in un modo
o nell’altro, un foggiano
c’è sempre.
Tre anni di
ricerche, 320 pagine, quasi
600 Schede Biografiche con
centinaia di foto. E’ la
sintesi del «Dizionario
Biografico di Capitanata -
1900-2008» curato dal
giornalista Maurizio De
Tullio per conto delle
Edizioni Agorà di Foggia,
un’opera al momento unica
nel suo genere, che colma un
vuoto culturale, informativo
ed editoriale di ben 105
anni.
Il volume
passa in rassegna, in oltre
un secolo e in ordine
alfabetico, le vite di 595
personalità e personaggi
nati anagraficamente in
provincia di Foggia e
affermatisi in Italia e nel
mondo nei più disparati
campi professionali:
dall’arte alla cultura, dal
cinema allo spettacolo,
dalle scienze alla politica,
dallo sport alla religione,
dall’imprenditoria alle
Istituzioni. Non solo
Umberto Giordano, Renzo
Arbore, Antonio Salandra,
Donato Menichella, Michele
Placido o Ralph De Palma, ma
le biografie di altri 589
uomini e donne, nella
maggior parte dei casi
assolutamente sconosciuti in
Capitanata, nonostante la
grandezza.
Ma il
«Dizionario Biografico», con
le sue 600 storie in primo
piano, fotografa in maniera
nitida anche il dramma di un
territorio e di una comunità
che non riesce a far morire
nel proprio letto i suoi
uomini migliori, le
intelligenze più eccelse, i
personaggi più creativi. Il
volume può essere letto
anche come un libro di
storia, su un secolo di
grandi eventi nazionali e
mondiali in cui, in un modo
o nell’altro, un foggiano
c’è sempre.
«Consegnare
alla provincia di Foggia un
pezzo importante della sua
storia, una parte del suo
passato che, fino ad ora,
era stato trascurato. È un
un elogio alle nostre radici
- ha scritto nella
introduzione il Presidente
della Provincia di Foggia,
Antonio Pepe -, di cui
ricordiamo il valore ma che,
purtroppo, non sempre siamo
capaci di onorare».
«Se qualcuno
- scrive invece Geppe
Inserra, nella prefazione al
volume - ci chiedesse di
citare a memoria i
personaggi famosi nati nella
nostra provincia nell'ultimo
secolo, quanti saremmo in
grado di elencarne? Venti,
forse trenta, con un po' di
concentrazione in più.
Maurizio De Tullio ne ha
messi assieme quasi
seicento! un premio alla sua
pazienza di cercatore di
memoria, ma anche uno
splendido atto d'amore verso
la Capitanata.
Attenzione
però a non farvi ingannare
dalla consistenza del dato
statistico o dallo stesso
titolo - scrive ancora
Inserra -. Non si tratta
soltanto di un dizionario,
né soltanto di schede sui
personaggi illustri che sono
nati nella nostra terra.
Questo libro è tanto di più.
È il romanzo collettivo di
una terra, raccontato dai
suoi figli. Un'opera
monumentale, anzi un vero e
proprio monumento, perché i
monumenti non sono soltanto
quelli di pietra, possono
esserlo anche i libri, a
volte. Monumento ad una
memoria possibile, che non
si è sedimentata, che non ha
prodotto identità (e cultura
profonda) perché il destino
che accomuna la stragrande
maggioranza dei personaggi
immortalati dall'autore è
quello d'essere andati via.
Di essere dovuti andare via.
Come accadde al grande
pilota automobilistico
biccarese Ralph De Palma.
Storie di successo, sì, ma
che hanno alle spalle
altrettante storie di
distacco, di partenze.
Storie di uno specchio
infranto.
Non so
quanti territori - si chiede
infine Inserra - possano
vantare un passato così
importante come quello
riportato alla luce da
Maurizio De Tullio. Ma un
dato è certo: dopo la
pubblicazione di questo
Dizionario Biografico,
abbiamo tanti motivi di più
per sentirci orgogliosi di
essere figli di questa
terra».
Il «Dizionario Biografico di
Capitanata 1900-2008» è in
vendita per ora nelle
principali librerie del
capoluogo e sarà presentato
a breve a Foggia e, a
seguire, negli altri Comuni
della provincia.