“ ARCHEOLOGIA & NATURA “
“ In quel tempo morì
Federico, il più grande tra
i Principi della Terra,
stupore del mondo e
meraviglioso innovatore” (Matteo
da Parigi)
Un parco archeologico di
importanza storica; un luogo
frequentato, ed amato, da un
uomo che venne definito
“stupor mundi” ; un’ area
interessata da importanti
eventi storici di portata
Internazionale e di cui è
necessaria la giusta
valorizzazione e conoscenza;
un biotopo che ci parla come
un libro aperto e che ci fa
riflettere sulle conseguenze
delle trasformazioni degli
habitat naturali.
E’ questa la proposta di
turismo naturalistico/culturale
cha la Cooperativa
Sociale FORTORE HABITAT
onlus , in collaborazione
con la PRO LOCO di
Torremaggiore, propone ai
Soci e simpatizzanti del
W.W.F.
La manifestazione è prevista
per domenica 25 ottobre p.v.
con ritrovo dei
Partecipanti, alle ore 9,30,
presso la località “
FIORENTINO” - Comune di
Torremaggiore.
“Fiorentino” è il luogo dove
ebbe fine la vita terrena
(13 dicembre 1250) del “Puer
Apuliae” Federico II di
Svevia. Il sito conobbe la
massima vitalità tra
l’XI ed il XIII secolo.
Il paese era posto su un
colle fortificato, di forma
allungata, ai cui estremi si
elevavano un torrione
Normanno ed un castello che
fu trasformato in residenza
(“domus regia”)
dall’Imperatore.
La domus era adorna di marmi
preziosi, come a Lucera e
Castel del Monte, e di
decorazioni scultoree di
splendida fattura, spogliate
e ricollocate, nei secoli,
per decorare palazzi e
chiese della vicina
Torremaggiore. I resti
esistenti mostrano la
presenza di due caminetti,
di una pavimentazione a
spina di pesce, di murature
rifinite ad intonaco e di
archi che reggevano volte a
botte o a crociera. Lo
spessore dei muri ci dice
che l’ edificio doveva
contare uno o due piani
superiori. Fiorentino fu
baluardo dei Bizantini nell’
XI secolo, contea Normanna
nel XII secolo, demanio
degli Svevi nel XII secolo,
ed infine feudo con gli
Angioini.
La posizione della
cittadella, sulla collina
detta dello Sterparone,
permetteva di dominare la
sottostante pianura e di
difendere il territorio da
incursioni e razzie delle
sortite Longobarde e,
successivamente, da quelle
dei Normanni.
Nel 1255 le truppe del Papa
Alessandro IV attaccarono, e
distrussero, Fiorentino (rimasta
fedele agli Svevi) ;
successivamente gli Angioini
dopo averla parzialmente
ricostruita lausarono solo
per scopo militare. Il luogo
è caratterizzato dalla
presenza di una vasta
prateria; l'ecosistema ha
subito trasformazioni e
adattamenti permettendo così
una notevole presenza di
micromammiferi.
Conseguentemente si è
determinata la
frequentazione del sito da
parte di alcuni rapaci
diurni (Gheppio, Grillaio,
Poiana) e notturni (Allocco,
Barbagianni).
Per partecipare è necessario
comunicare la propria
adesione entro il giorno 23
ottobre p.v. telefonando ai
seguenti numeri 0882.680007
oppure 328.1999783 /
e-mail :
altotavoliere@fortorehabitat.it
Vi attendiamo numerosi per
trascorrere una giornata in
compagnia, condividendo le
varie esperienze personali e
l’amore per le cose belle
che il nostro Territorio è
ancora in grado di offrirci.
Arrivederci.
Cooperativa Sociale FORTORE
HABITAT onlus