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     Foggia e provincia : Segnalazioni culturali da Teresa Rauzino






 

 

 

FONDAZIONE BANCA DEL MONTE
"DOMENICO SINISCALCO CECI"
via Arpi, 152 tel/fax 0881 712182
e-mail: info@fondazionebdmfoggia.com
www.fondazionebdmfoggia.com

Foggia 4 aprile 2008




9 aprile ore 19,00 inugurazione mostra di Regraguia Benhila (9-19 aprile) a cura di Katia Ricci - 14 aprile incontro su "Influenze reciproche nell'arte tra Occidente e Marocco" - 18 aprile incontro su "Libertà femminile in Marocco"


Sarà inugurata mercoledì 9 aprile nel palazzo della Fondazione di via Arpi la mostra delle opere di Regraguia Benhila, a cura di Katia Ricci, promossa dalla Fondazione e firmata dal Circolo "La Merlettaia", Obiettori alle spese militari per la difesa popolare non violenta, Solidaunia, Centro Interculturale Baobab, Musica è., Impegno Donna, UNICEF, ACLI, AUSER, Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Foggia e dall'Assessorato all'Immigrazione del Comune di Foggia

Regraguia Benhila è una donna che ha cambiato il suo destino. Nata nel 1940 a Essaouira (Marocco), dove ancora vive e lavora, Regraguia Benhila è figlia di una famiglia di pescatori poverissimi, data in sposa a soli tredici anni, analfabeta come i tre quarti delle donne marocchine.
È stata tessitrice, conciatrice di pelli, cuoca, donna delle pulizie, ha sofferto della condizione di donna divorziata e ha ripreso in mano il suo destino trovando infine la sua via come pittrice. "Ho sempre disegnato i miei sogni o l'uomo che amavo ma fino al 1986 avevo paura ad entrare in una galleria di pittura. La galleria è uno spazio riservato ai ricchi che hanno il diploma ed il conto in banca, una donna analfabeta e con il velo non ci può entrare". Ha preso in mano il pennello dopo i quarant'anni e oggi con i suoi quadri è diventata un personaggio rispettato nella sua città, Essaouira, e in tutto il Marocco. Artista e pittrice autodidatta, dal 1989 ad oggi la sua arte è stata apprezzata in numerose esposizioni in Marocco e in tutta Europa. Le sue pitture riflettono il vulcano delle emozioni vissute, ma rivolte in chiave positiva. I cieli, i mari, i volti, gli animali, gli accostamenti di colori sgargianti raccontano l'universo poetico di un artista singolare. Un po' visionaria un po' naif, dipinge perché la pittura è per lei un mezzo intimo di espressione: ".dipingo i miei desideri folli di felicità, tenerezza e sensualità". "A 49 anni - scrive nella scheda di presentazione Katia Ricci, curatrice della mostra - fece la sua prima mostra. Da allora i suoi sostenitori sono aumentati sempre più e il suo nome è diventato celebre. Attraverso l'arte Regraguia si è creata una via d'uscita dalla miseria, imboccando una strada che l'ha portata ad essere una delle maggiori artiste viventi in Marocco. Le opere di Regraguia sembrano nascere da uno sguardo affettuoso sul mondo, mescolano realtà e fantasia, rompono le regole di prospettiva, di proporzione e verosimiglianza".
Per comprendere meglio la cultura nordafricana che Regraguia interpreta nella sua arte, le connessioni, i possibili meticciamenti con la cultura occidentale e per prendere coscienza della ricchezza e dei problemi legati alla condizione femminile marocchina, due incontri di riflessione si svolgeranno sempre in Fondazione: . Lunedì 14 aprile, ore 18.30
Incontro con Katia Ricci e Regraguia Benzile su
"Influenze reciproche nell'arte tra Occidente e
Marocco"
.

Venerdì 18 aprile, ore 18.30
. Incontro con Regraguia Benhila e Mohamed El Majdi su
"Libertà femminile in Marocco".

La mostra sarà visitabile dal 9 aprile al 19 aprile 2008 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00. Palazzo della Fondazione Banca del Monte "D. Siniscalco Ceci" via Arpi, 152 - Foggia  


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